L'acqua della fontanella che si trova a fianco del Santuario della Pietra di Bismantova è di origine meteorica (pioggia e neve).
In pratica, proviene dalle precipitazioni che si infiltrano nel banco arenaceo che costituisce l'altopiano della Pietra. L'acqua scorre all'interno delle fessure della roccia (arenaria di Bismantova, risalente al Miocene) fino a trovare uno strato impermeabile sottostante (argilloso), riaffiorando naturalmente proprio ai piedi del versante roccioso, dove si trova il santuario.
Non si tratta di un acquedotto pubblico proveniente da valle, ma di una sorgente naturale locale, la cui portata varia notevolmente in base alla stagione e alle precipitazioni recenti.

Il sistema idrogeologico della Pietra di Bismantova, caratterizzato da rocce biocalcarenitiche (calcari) su una base di marne, permette la filtrazione dell'acqua piovana, che alimenta le sorgenti sotterranee locali.
La Pietra è formata da calcare, che agisce come una spugna, e argilla, che blocca l'acqua.
La presenza di marne impermeabili alla base della Pietra permette all'acqua di sgorgare in punti specifici lungo i fianchi, inclusa l'area del santuario e dell'eremo.
Che si tratti di acqua di origine meteorica, del resto, è facilmente intuibile anche volgendo lo sguardo in alto, alla parete rocciosa; si possino vedere lungo la parete delle striature dovute proprio all'acqua che accumulandosi sul pianoro tende anche a defluire verso i margini dello stesso, per poi colare giù dalla parete rocciosa.
