C'è un luogo, nell'Appennino Reggiano, dove il tempo sembra essersi fermato. È la Pietra di Bismantova, lo straordinario monolito cantato da Dante Alighieri nel Purgatorio e definito da Giosuè Carducci la "vedetta dell'Appennino".
Per secoli, la sua imponenza ha attratto viandanti, pellegrini e alpinisti. Oggi, sulla sua sommità, è rinato un luogo che unisce spiritualità, cultura e rispetto per l'ambiente: il Centro Laudato Si'.
Inaugurato il 3 luglio 2021, questo polo innovativo non è solo una tappa per chi ama la montagna, ma una vera e propria esperienza immersiva che trasforma la visita da semplice atto turistico a momento di contemplazione. Ecco perché dovresti inserirlo nel tuo prossimo viaggio.
Orari di apertura e gestione del Centro
Nel momento in cui scriviamo questo articolo (18/03/2026) gli orari di apertura al pubblico del Centro sono il sabato e la domenica dalle ore 10 alle ore 18, nei giorni infrasettimanali è chiuso.
Un Eremo Millenario che Guarda al Futuro
La storia del Centro affonda le radici nel XVII secolo, quando un eremo benedettino venne costruito attorno a una chiesetta del Quattrocento. Ceduto dai monaci alla Diocesi di Reggio Emilia e poi concesso in usufrutto al Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano (PNATE), il complesso ha subito negli ultimi anni una profonda opera di restauro.
Non un semplice restauro conservativo, ma una rinascita all'insegna della più avanzata bioedilizia. Grazie a finanziamenti europei, regionali e del Parco, sono stati recuperati circa 1.000 metri quadri di spazi, di cui 400 sottostanti il sagrato, un tempo adibiti a cantine e legnaie, oggi cuore pulsante del nuovo centro. L'intervento ha eliminato le barriere architettoniche, privilegiato materiali eco-biologici, introdotto il recupero delle acque meteoriche e persino adottato accorgimenti per la tutela dell'avifauna, come l'uso dei coppi. Una vera e propria dichiarazione d'amore per il creato.
Un Viaggio tra Geologia, Spiritualità e Innovazione
Visitare il Centro Laudato Si' significa intraprendere un percorso che coinvolge tutti i sensi. L'ingresso, situato al seminterrato, accoglie i visitatori con un punto informazioni e una libreria dedicata alle pubblicazioni del Parco. Da qui, ci si addentra in un mondo di suggestioni.
- Il Museo e la "Custodia del Creato": Ispirandosi all'enciclica di Papa Francesco, il centro ospita spazi espositivi che legano la geologia unica della Pietra di Bismantova al tema più ampio della salvaguardia ambientale. È un dialogo affascinante tra la storia della Terra e la nostra responsabilità verso di essa.
- La Biblioteca e la Mediateca d'Eccellenza: Gli amanti dello studio e della ricerca troveranno un angolo di paradiso. La biblioteca raccoglie tutte le pubblicazioni esistenti su Bismantova, dai testi letterari a quelli geologici, alpinistici e archeologici. Ma la vera chicca è la mediateca, che vanta un collegamento d'eccezione con le università di Harvard e Yale, offrendo accesso a materiali unici del Forum su religione ed ecologia.
- La "Scuola Laudato Si'" e la Sala Conferenze: Una grande e moderna sala conferenze, con tribune retrattili, ospita eventi, proiezioni e le attività della nuova Scuola Laudato Si', nata in collaborazione con il Centro di Etica Ambientale di Parma per diffondere i principi dell'enciclica.
Il Cuore Emotivo: L'Acero Liberato e la Cappella degli Ex Voto
Ci sono dettagli che fanno la differenza e che rendono questo luogo unico. Salendo una "scala dolce" si incontra un ambiente raccolto dove, dipinta sul muro, appare l'immagine di San Francesco che predica agli uccelli e il testo del Cantico delle Creature.
Poco oltre, una piccola cappella voltata custodisce una collezione di ex voto, concessi dalla parrocchia di Ginepreto. Indossando delle cuffie, si possono ascoltare le storie, in italiano o inglese, di chi, secondo la tradizione, scampò a miracolosamente a crolli di massi o malattie. Un tuffo nella devozione popolare che tocca il cuore.
Ma il vero simbolo del recupero è l'acero monumentale. Per decenni, il suo tronco era rimasto imprigionato nel cemento armato del sagrato. Oggi, l'albero è stato liberato e alla sua base una elegante teca in corten e cristallo lo protegge, mentre una parete di sassi di crollo della Pietra, sapientemente illuminata, crea un gioco di luci che esalta la bellezza dell'arenaria. È l'immagine perfetta del dialogo tra uomo e natura che questo centro vuole rappresentare.
Un Centro a più Livelli
Il percorso si snoda su diversi piani, ognuno con una sua funzione:
- Piano Terra: Ospita il Santuario, con accesso autonomo per i fedeli.
- Primo Piano: Raggiungibile con un ascensore panoramico in cristallo che regala una vista mozzafiato sulla parete est della Pietra, è il regno della cultura con il museo, la biblioteca, l'archivio e ampie zone di sosta per leggere o semplicemente contemplare il panorama.
- Secondo Piano: È la "piazza" delle istituzioni e delle associazioni del territorio. Qui trovano spazio gli uffici della Protezione Civile, del Centro Guide Alpine, del CAI, dei Carabinieri Forestali, di Legambiente e dell'associazione Geologia e Turismo. Un presidio di sicurezza e promozione del territorio che lavora in sinergia.
Il Futuro: Una Rete per la Montagna
Il progetto, seguito da un team di architetti guidato da Maria Cristina Costa, non si ferma qui. È già stato presentato il progetto per un secondo stralcio che permetterà di recuperare la parte superiore, dove un tempo vivevano i monaci. L'obiettivo è creare una "rete emiliana" che colleghi i grandi centri urbani della pianura con questa perla dell'Appennino, coinvolgendo istituzioni, associazioni e privati in una gestione viva e partecipata.
Perché visitarlo?
Il Centro Laudato Si' di Bismantova non è solo un museo o un punto informativo. È un luogo dove la spiritualità del silenzio si sposa con la modernità della ricerca, dove il recupero edilizio sostenibile diventa arte e dove la bellezza della natura invita a fermarsi e riflettere. È una destinazione perfetta per chi cerca un turismo lento, consapevole e ricco di significato, in uno dei paesaggi più iconici d'Italia.
Dopo una passeggiata sui sentieri che circondano la Pietra, concedetevi una sosta in questo luogo unico. Lasciatevi raccontare la sua storia millenaria, sfogliate un libro nella biblioteca con vista e, seduti accanto all'acero liberato, ascoltate il silenzio che parla. Bismantova vi aspetta.