Chi percorre le stradine di Casale, piccola frazione adagiata sui pendii orientali della Pietra di Bismantova, prima o poi si imbatte in un piccolo tesoro di devozione popolare: una maestà dedicata alla Madonna con Bambino.
Un'edicola votiva che porta inciso un anno e delle iniziali -"B.C.S. 1879" - e che da quasi un secolo e mezzo accompagna il passaggio di abitanti e viandanti.
Un territorio di antica devozione
Casale non è un borgo qualunque e vi abbiamo già dedicato un articolo essendo uno dei paesi che circondano Bismantova.
Il suo abitato, a impianto indifferenziato, si estende proprio sui fianchi orientali della Pietra, la celebre rupe che Dante cita nel Purgatorio e che da millenni domina il paesaggio dell'Appennino reggiano.
Qui sono state ritrovate tracce archeologiche molto antiche, una tomba ad incinerazione con corredo databile al VI-V secolo a.C, a testimonianza di quanto questo luogo sia abitato e "vissuto" da tempi remoti.
Non stupisce quindi che il territorio attorno a Casale sia costellato di segni di fede: oltre alla maestà della casa Baroncini, la frazione conserva anche l'Oratorio dedicato ai Santi Angeli Custodi, dalla semplice facciata a capanna.

Poco distante, ai piedi della rupe, sorge l'Eremo della Pietra di Bismantova, santuario mariano la cui origine risale al 1411, meta di un pellegrinaggio che si rinnova ogni anno nel mese mariano.
Perché le maestà punteggiano ancora queste colline
Le maestà, piccole edicole votive con immagini sacre, spesso poste agli incroci, lungo i sentieri o sulle facciate delle case coloniche, sono un tratto distintivo del paesaggio devozionale dell'Appennino reggiano.
Non semplici ornamenti, ma segnali di protezione e di appartenenza: proteggevano i campi, accompagnavano i contadini nei loro spostamenti, scandivano il ritmo delle processioni.
Quella di Casale, con la sua data incisa e la costruzione pietra a vista, è una testimonianza diretta di questa cultura popolare tardo-ottocentesca, ancora oggi conservata e visibile a chi sa dove guardare.

Come raggiungerla
Casale è raggiungibile dalla SS 63, in direzione Reggio Emilia partendo da Castelnovo ne' Monti, ed è una delle tappe naturali dell'itinerario che gira attorno alla Pietra di Bismantova, percorribile sia in auto sia in bicicletta.
Un buon pretesto per unire un piccolo pellegrinaggio devozionale a una passeggiata tra i sentieri più suggestivi del Reggiano.